Foto a bordo campo: condividiamo i ricordi, rispettando tutti

📸 Vita RBC · Sensibilizzazione

Una piccola attenzione può fare una grande differenza quando condividiamo foto e video dei nostri ragazzi.

Un gol, un abbraccio con i compagni, una parata da applausi, il sorriso dopo la partita. Prendiamo il telefono, scattiamo, e pochi secondi dopo quella foto è magari già in una storia Instagram o nel gruppo WhatsApp della squadra. È un gesto normalissimo, che facciamo quasi tutti. Ma quando nella foto compaiono anche altri bambini o ragazzi, vale la pena fermarsi un secondo prima di premere "pubblica".

Le fotografie fanno parte dello sport. Raccontano emozioni, fatica, amicizia, e sono ricordi che restano. Con questo articolo non vogliamo dire "smettete di fotografare": vogliamo solo condividere qualche accortezza semplice, perché la stessa passione che ci fa scattare una foto può guidarci anche a condividerla con un po' di attenzione in più.

🇨🇭 Due parole sul contesto svizzero

In Svizzera, una fotografia in cui una persona è riconoscibile può essere considerata, in linea generale, un dato personale. Ogni persona dispone inoltre del diritto alla propria immagine: il diritto, cioè, di decidere se essere fotografata e se quella foto può essere resa pubblica. Per i minorenni questa attenzione è ancora più importante.

Il principio che vogliamo trasmettere non è "non potete fare fotografie". È piuttosto: pensiamo anche alle persone che compaiono nelle immagini, prima di condividerle pubblicamente.

Approfondimento ufficiale: IFPDT · Scatto e pubblicazione di fotografie.

☝️ Consenso dato a RBC ≠ consenso dato a tutti

Durante l'iscrizione, le famiglie possono autorizzare RBC a realizzare e pubblicare immagini dei propri figli attraverso i canali ufficiali RBC (sito, social del club, comunicazioni interne). Questo consenso riguarda l'utilizzo che ne fa l'associazione, secondo lo scopo comunicato alle famiglie al momento dell'iscrizione.

Non è un'autorizzazione generale a disposizione di qualsiasi genitore o spettatore per pubblicare, sui propri account personali, foto in cui altri bambini sono chiaramente riconoscibili. Anche quando un ragazzo compare normalmente nelle foto ufficiali RBC, un po' di buon senso in più prima di condividerle sui propri social personali è sempre benvenuto.

⚽ "Ma siamo a una partita di calcio..."

Trovarsi in un luogo accessibile al pubblico, o assistere a una partita aperta a tutti, non significa automaticamente che qualsiasi fotografia possa essere pubblicata senza pensarci. Contesto, riconoscibilità e modo in cui viene usata un'immagine fanno la differenza. Non è la stessa cosa:

  • una persona che compare incidentalmente sullo sfondo di una foto più ampia;
  • una foto generale dell'azione di gioco;
  • una foto di squadra;
  • un primo piano chiaramente dedicato a un singolo bambino che non è il proprio.

Non serve diventare esperti di diritto: basta chiedersi, un attimo, cosa si sta davvero pubblicando e di chi.

📱 Prima di pubblicare, facciamoci 5 domande

  1. Nella foto c'è solo mio/a figlio/a?
    Se sono chiaramente riconoscibili altri bambini, consideriamo anche la loro privacy.
  2. Pubblicarla è davvero necessario?
    Conservarla nel telefono o nell'album di famiglia non è la stessa cosa che renderla pubblica sui social.
  3. La foto mette qualcuno in imbarazzo?
    Evitiamo scatti di bambini in difficoltà, che piangono, infortunati, arrabbiati o in momenti poco felici.
  4. Sto condividendo troppe informazioni?
    Meglio evitare, quando non necessario, nomi completi, dati personali o dettagli che permettano di ricostruire abitudini del ragazzo.
  5. Avrei problemi se un altro genitore pubblicasse la stessa foto di mio figlio?
    Probabilmente la domanda più semplice per orientarsi.
🔴 Se una famiglia ha chiesto di non pubblicare foto del proprio figlio

La scelta va rispettata. Se qualcuno chiede gentilmente di non pubblicare, o di rimuovere, una fotografia in cui il proprio figlio è riconoscibile, il comportamento migliore è collaborare e toglierla, senza trasformarlo in una discussione.

È una questione di rispetto reciproco tra famiglie RBC, non una minaccia legale.

💬 E nei gruppi WhatsApp?

Un gruppo WhatsApp della squadra è diverso da un profilo Instagram pubblico, ma questo non significa che tutto possa essere condiviso senza pensarci. Anche lì vale la pena:

  • evitare immagini poco appropriate;
  • non inoltrare senza motivo foto ricevute nel gruppo;
  • ricordarsi che un'immagine può sempre essere salvata, inoltrata, o finire fuori dal gruppo originale.

🔴🟡 Il ruolo di RBC

RBC utilizza fotografie e video per raccontare l'attività delle squadre, valorizzare i ragazzi, documentare partite, tornei, camp ed eventi, e costruire ricordi positivi della stagione. Cerchiamo di farlo nel rispetto delle autorizzazioni ricevute dalle famiglie, con particolare attenzione quando si tratta di minorenni.

Non possiamo garantire che non capiti mai un errore, ma possiamo impegnarci ad ascoltare e correggere quando qualcosa non va, e chiediamo la stessa attenzione a tutta la famiglia RBC.

Per approfondire il tema nel contesto associativo: IFPDT · Protezione dei dati nelle associazioni.

Non vogliamo meno fotografie. Vogliamo continuare a raccontare il calcio dei nostri ragazzi e conservare tutti i momenti che rendono speciale una stagione. Chiediamo solo, a tutta la famiglia RBC, una piccola attenzione in più prima di condividere.

📸 Scattiamo. Tifiamo. Condividiamo. Ma sempre con rispetto. ❤️💛

Fonti e approfondimenti

Torna in alto