Allievi Calcio RBC

Lo scopo della nostra filosofia è quello di aiutare i ragazzi nel diventare dei giocatori che al termine del percorso formativo, siano pronti per accedere alle prime squadre con la consapevolezza, le capacità tecniche e tattiche adeguate da potersi giocare un posto da protagonisti nelle categorie degli Attivi.

Gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere dipendono chiaramente dalle caratteristiche dei ragazzi, che sono funzione della loro età, del loro sviluppo fisico, motorio, emotivo-affettivo e cognitivo.

In funzione delle diverse categorie sono indicati quali sono gli obiettivi educativi e didattici che la società desidera siano raggiunti quali sono le diverse caratteristiche, daremo inoltre degli spunti su alcuni tipi di esercizi che si possono proporre lasciando, ovviamente, ad ogni formatore ampia libertà di scelta sulle metodologie da seguire ( es. Fil rouge), nella speranza comunque che specialmente per i più piccoli si scelgano giochi che divertano i ragazzini e non esercizi noiosi e ripetitivi senza in alcun modo coinvolgere i bambini.

PUNTI CHIAVE DEL CALCIO DI BASE

GIOCHIAMO CON DINAMICITÀ
Maggiore accettazione delle regole, consapevolezza delle regole, rispetto, FairPlay
GIOCHIAMO ALL'ATTACCO
Riconoscimento ed esperienza dei sentimenti, rielaborazione delle delusioni, alla tolleranza.
GIOCHIAMO A ZONA
Acquisizione di semplici comportamenti tattici (fare finte, smarcarsi, marcare, ecc)
Preformazione

Per gli allievi D e C l’esperienza ludica e il piacere di giocare rivestono sempre una grande importanza. Tutti i giocatori devono poter giocare, tutti devono partecipare al gioco offensivo e difensivo, conformemente alle proprie capacità. Devono muoversi, smarcarsi e chiedere la palla, quindi creare le premesse per una costruzione del gioco fluida. Oltre alle doti tecniche in continua crescita, va favorito anche il coraggio di osare. I ragazzi devono poter rischiare un poco di più. In sostanza: chi osa, vince. In questo modo si possono sviluppare ulteriormente la fiducia in sé stessi e la disponibilità a rischiare. Ciò rafforza nuovamente il piacere di giocare.

Calcio di base junior

Per gli allievi B e A il divertimento e l’entusiasmo rappresentano la spinta fondamentale di ragazze e ragazzi nel calcio di base. Le giocatrici e i giocatori meno dotati rimangono in squadra unicamente se sussiste un buon ambiente di gruppo e continuano a divertirsi giocando. I responsabili della squadra e l’organizzazione degli allenamenti devono considerare questi fattori (partite, formazione, sostituzioni, fairplay, coaching e correttivi). I Formatori sono sollecitati in misura maggiore soprattutto in termini di competenza sociale e capacità di coinvolgere ed entusiasmare.

Preformazione

Per gli allievi D e C è fondamentale al fine di sviluppare un calcio ludico e offensivo. Mediante innumerevoli contatti con il pallone, le giocatrici e i giocatori sviluppano le capacità tecniche. In quest’ottica devono anche allenarsi e giocare: passare, correre, dribblare e di nuovo passare fino a calciare in rete – sempre con la partecipazione di tutti. La prima azione dopo avere conquistato il possesso di palla gioca un ruolo fondamentale. Il primo giocatore, che riceve la palla conquistata, deve avviare un’azione costruttiva. Non ci sono scuse. I ragazzi e le ragazze devono assimilarlo definitivamente. Nelle vicinanze della porta, si richiede inoltre iniziativa. Giocatrici e giocatori devono cercare la conclusione, con costanza. Solo in questo modo la voglia di giocare non si attenua.

Calcio di base junior

Al fine di mantenere il piacere e l’entusiasmo nel calcio di base, per gli allievi B e A dobbiamo promuovere un calcio offensivo. Anche se le qualità tecniche non sono sempre ben sviluppate, puntiamo a un gioco fluido e costruttivo. Anche nel calcio di base, la prima azione dopo la conquista del possesso di palla (solitamente un passaggio) riveste un ruolo fondamentale. Non vogliamo il tiro a casaccio, ma al contrario il tentativo sistematico di costruire il gioco partendo dalla retroguardia, facendo circolare la palla. Ciò comporta, che tutti i giocatori partecipino all’azione offensiva – partecipando attivamente e smarcandosi, al fine di creare sempre nuove possibilità di costruire il gioco. Anche nel calcio di base, le reti sono la sensazione più bella. Perseverare fino al tiro in porta e il coraggio di osare non devono mai mancare anche in questa categoria. Non proibire, ma incoraggiare – questo è il motto dell’allenatore.

Preformazione

Il cambiamento da 7:7 a 9:9 e più tardi a 11:11 comporta l’importante e impegnativo passaggio da due a tre linee nella disposizione in campo della squadra. Le fasce laterali devono essere occupate. Nasce un gioco di squadra fluido, se le azioni offensive vengono portate avanti anche sulle fasce. Tanto più largo è l’attacco, quanto più difficile è il compito per la difesa avversaria. Si creano maggiori spazi di manovra per correre e giocare anche in profondità. Gli attaccanti si muovono di conseguenza, i passaggi diventano più energici e precisi. I giocatori sulle fasce creano soprattutto larghezza e profondità, i centrali superiorità numerica, sostegno e profondità. Il portiere viene coinvolto maggiormente nel gioco della sua squadra. Il processo d’apprendimento degli allievi D e C comprende anche lo scambio di posizioni, affinché il gioco sia sempre sorprendente (ad es. nel ripiegamento all’indietro).
In difesa tutta la squadra deve ripiegare. Vengono mantenute le tre linee e una distanza minima tra i singoli giocatori, anche se il numero di giocatori per linea cambia. Libero nel senso tradizionale del termine gioca solo il portiere. Ogni giocatore di movimento della difesa sostiene anche il proprio compagno ed è quindi sotto un certo aspetto un libero. Solidarietà e sostegno a vicenda (anche parlandosi!) sono fondamentali. Anche in questo caso il portiere ha una funzione importante.
Fino agli allievi D, le posizioni di gioco dei giocatori devono essere cambiate. Nella categoria degli allievi C, le giocatrici e i giocatori devono avere trovato la posizione ottimale che corrisponde alle loro qualità.

Calcio di base junior

La formazione tattica non deve essere sopravvalutata nel calcio di base. Tuttavia, senza un’organizzazione semplice e finalizzata della squadra non sarebbe possibile alcun gioco costruttivo. Ciò riguarda in particolare l’apertura sulla fasce della squadra in possesso di palla. Grazie a ciò e grazie alla capacità di smarcarsi, si facilita il gioco di squadra. Il gioco in profondità e i tiri a rete da ogni posizione conferiscono al calcio di base quel pizzico di adrenalina in più. In difesa, la squadra deve ritrovare in fretta la propria compattezza. L’ultima linea si organizza in difesa a 3 o 4 (a dipendenza dello schema 3-4-3 o 4-4-2). Tutti gli altri giocatori partecipano anch’essi alla difesa. Chiudendo gli spazi di gioco agli avversari e con la conseguente copertura a zona si costringe l’avversario all’errore. Anche quando si dà il massimo, la correttezza è la parola d’ordine. Con la conquista del pallone, viene avviata la prossima manovra di attacco con la prima azione costruttiva.

INFORMAZIONI UTILI

  • Allievi 275. Fr – Nati dal 2011 – 2004
    (Fr. 515.- dal secondo figlio e Fr. 675.- totali per famiglia con 3 figli)
  • KIT Allenamento Fr. 60

LE ATTIVITÀ in cui le varie squadre si allenano settimanalmente sono inviate personalmente contattato dal nostro Direttore Sportivo.

DIRETTORE SPORTIVO

ENRICO LORENZON

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