Sei giorni, un caldo record, due giornate di pioggia, tre amichevoli ufficiali, un occhio pesto, dei capelli rosa, una torta e un numero imprecisato di tuffi in piscina. Il RBC Summer Camp 2026 è finito, ed è ora di raccontarlo come si deve.
Dal 16 al 21 agosto, al CST Centro Sportivo di Tenero, decine di ragazzi del Raggruppamento Basso Ceresio hanno vissuto una settimana a metà tra ritiro sportivo e campo estivo: allenamenti, discipline mai provate prima, amichevoli, serate insieme e tanta, tanta squadra.

Si parte, tra tuffi e primi allenamenti
Domenica il check-in è filato liscio: ragazzi puntuali, educati e già carichi. Foto di squadra di rito, poi subito in acqua tra tuffi e pallanuoto, prima del primo allenamento di calcio del camp. Il maltempo si è preso la sera, cancellando il torneo di beach soccer, ma tra musica e animazione la prima giornata si è chiusa comunque con il sorriso.

Calcio protagonista, ovviamente
Che fosse un Summer Camp targato RBC, il pallone lo ha ricordato ogni giorno: doppi allenamenti, amichevoli ufficiali contro il Sassariente per Allievi C, D ed E, sedute di recupero e tanti sorrisi tra un cross e l’altro. Anche gli infortuni sono stati “di gioco”: una scaletta del letto indisciplinata ha lasciato in eredità un occhio gonfio a un partecipante, promosso sul campo a “Rocky del camp”.









Dal BMX al Parkour: le discipline extra
Il bello del Summer Camp è anche uscire dalla propria comfort zone. Tra un allenamento e l’altro, i ragazzi si sono messi alla prova con BMX, Capoeira, Unihockey, Pumptrack e skateboard, e poi ancora tiro con l’arco, Maxitramp e Parkour: discipline nuove, terreni diversi, tanta voglia di provarci. E anche qui non sono mancati i momenti di squadra, come i capelli tinti di rosa sfoggiati da alcuni ragazzi durante un’amichevole, un gesto semplice che racconta bene lo spirito di appartenenza di questo gruppo.










La serata più attesa: la cena con il Comitato
Giovedì sera, tra un acquazzone e l’altro, è arrivato il momento più emozionante della settimana: la cena finale, con l’immancabile invito a tutto il Comitato e a tutti i presidenti passati del Raggruppamento. Aperitivo, lasagne, la torta RBC e, come da tradizione, cori da stadio a scaldare l’atmosfera fino a tardi. Un modo speciale per ricordare a tutti, grandi e piccoli, da dove viene questa maglia.

Un valore al giorno
Ogni giornata del camp ha avuto il suo valore RBC di riferimento, e a fine settimana il quadro è chiaro: Coraggio, per chi si rialza subito dopo un colpo o si mette alla prova in una disciplina mai provata prima. Appartenenza, per un gruppo che si sostiene e si diverte insieme, capelli rosa compresi. Crescita, fisica e di squadra, per chi impara a gestire le energie quando il caldo (o la pioggia) si fanno sentire. Tutti valori vissuti, non solo raccontati.
Un ringraziamento speciale va al Capo Corso Simone, impeccabile nella precisione con cui ha tenuto insieme l’intero programma della settimana, orari, attività e imprevisti compresi, senza mai far perdere il filo al gruppo. E un grazie altrettanto sentito, fuori da ogni valore ufficiale ma non per questo meno importante, va a Mastro Chef Emilio, il vero MVP silenzioso della settimana: senza il suo lavoro in cucina, giorno dopo giorno, questo camp non avrebbe retto il ritmo.
Il gran finale, tra pizza e ping-pong
Anche l’ultimo giorno ci si è messo il maltempo, cancellando il tradizionale torneo interno a categorie miste. Piano B senza rimpianti: bonifica delle tende dopo una settimana di onorato servizio, tornei di ping-pong, film a tema sportivo e, a pranzo, il classico pizza time. Poi il check-out, con l’arrivo dei genitori a chiudere questa avventura.
Una settimana intensa, pensata per far vivere ai ragazzi un’esperienza a 360 gradi tra sport, amicizia e crescita personale. Missione compiuta.
Grazie ai ragazzi per l’energia messa in campo ogni giorno, allo staff per l’organizzazione impeccabile (pioggia compresa), al Comitato e ai presidenti passati per essere sempre presenti, e alle famiglie per aver affidato i loro ragazzi al RBC per questa settimana. Ci vediamo alla prossima edizione!
Forza RBC!

