Fair Play: come ci comportiamo genitori e giocatori

👨‍👩‍👧 Genitori e Giocatori · Fair Play

Come ci comportiamo a bordo campo, durante una partita o un torneo

Il fair play non riguarda solo chi gioca o chi allena: riguarda tutti quelli che sono presenti a bordo campo. Genitori, nonni, fratelli e amici sono parte della squadra tanto quanto i giocatori — e il modo in cui vivono una partita influisce direttamente sull'esperienza dei ragazzi in campo.

Fair Play — guida per genitori e giocatori RBC

👨‍👩‍👧 Lato genitori: come vivere una partita o un torneo

Sappiamo bene quanto sia difficile restare in silenzio quando gioca il proprio figlio o la propria figlia. Ma il modo in cui ci comportiamo a bordo campo arriva dritto ai ragazzi, anche quando pensiamo che non ci stiano ascoltando.

☝️ Qualche accortezza semplice
  • Il ruolo di allenare spetta al formatore: durante la partita evitiamo di dare indicazioni tecniche o tattiche dal bordo campo.
  • Rispettiamo le decisioni dell'arbitro, anche quando non siamo d'accordo — soprattutto quando è un ragazzo o una ragazza giovane, spesso poco più grande dei nostri figli.
  • Non commentiamo né giudichiamo gli altri bambini in campo, né i figli di altri genitori.
  • Applaudiamo un bel gesto sportivo indipendentemente dalla squadra che lo compie.
  • A fine partita, il risultato conta meno di quanto i ragazzi si siano divertiti e abbiano imparato.

Ispirazione e approfondimento ufficiale su football.ch — Fair Play per genitori e tifosi (ASF).

⚽ Lato giocatori: fair play anche in campo

Anche per i ragazzi il fair play si gioca in cose semplici: rispettare l'avversario come si vorrebbe essere rispettati, accettare le decisioni dell'arbitro senza proteste plateali, non cercare la provocazione, e aiutare un compagno o un avversario quando serve.

Testo di riferimento ASF: football.ch — Fair Play per i giocatori.

⚠️ Da sapere: cartellini per antisportività

Un cartellino giallo o rosso ricevuto per antisportività durante una partita comporta una multa, secondo il regolamento arbitrale ASF — e questa multa è a carico della famiglia del giocatore, non della società.

Non è una punizione: è una responsabilità condivisa. Per questo il fair play in campo non è solo una questione sportiva, ma riguarda concretamente anche la famiglia.

📋 Consulta il regolamento interno RBC
Genitori, giocatori e formatori condividono lo stesso campo: il fair play è più semplice da vivere quando lo pratichiamo tutti insieme, ognuno dal proprio posto.
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